Il mio mondo

50 anni di studio e passione

Notte sul lago di Garda

 

Umido, dolce silenzio, sul lago ...

rotto solo dal dondolar di barche.

Del tuo odor lieve e muschiato io m'appago

finché lo permetton le sacre parche.

 

Non trovo luogo più bello in natura

dove esultano le tremule luci

lontane, dei paesi che fan cintura,

e tu, mio Garda, tu a poetar m'induci.

 

Padrone della mano e dei pensieri

fai scivolar in me i versi che vuoi.

Fluiscono maestosi come velieri

sembrano versi miei, ma son tuoi.

 

La luna gioca sulle tue crespe acque

e io sorrido a vedervi così amici

lieti a giocar da quando il mondo nacque

a solleticare sponde e radici.

 

E' l'alba. E le atmosfere notturne

perdute le incantevoli emozioni

sono solo rive ormai taciturne

ma a notte... vedranno nuove passioni.

 

 

 

 

Roma, 28 Luglio 2015 – Antonio d’Abbieri

garda

 

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A volte il bello è proprio dove non andiamo a cercarlo