Giorgio Perlasca
Eri in
Ungheria come uomo d'affari
alto
moro elegante intelligente
ma
queste tue qualità sono niente
perché
uomini come te sono rari.
Fin da
piccolo avevi ideali chiari
che
tenevi scolpiti nella mente
li hai
seguiti sempre fermamente
perché
eran tuoi valori primari.
Eri
buono giusto audace e geniale
rischiavi la vita senza tremare
perché
eri un eroe dal volto normale.
La tua
astuzia fu per molti vitale
contro
i nazisti intenti a deportare
combattesti una guerra personale.
Alto
fu quell'ideale
che
salvò la vita di tanta gente
e
quando riuscisti a tornare a casa
di
tanto eroismo non dicesti niente.
A te
Giorgio eroe a me sempre presente
vengo
a portar il grazie della gente.
A te
Giorgio eroe mio tanto stimato
onore
perenne sia tributato.
Roma, 2 Agosto 2015 – Antonio d’Abbieri
Giorgio Perlasca fu un uomo dalle qualità straordinarie. Coraggioso, altruista, audace, geniale, intelligente, e soprattutto buono.
Giorgio salvò più di 5000 ebrei mettendoli sotto la sua protezione, quella del Console di Spagna a Budapest. Ma era tutto falso. Tutto fuorché il suo eroismo, quello era autentico. La sua storia fu scoperta solo molti anni dopo a causa della sua modestia. Furono due ragazzine da lui salvate che gli dettero la 'caccia' e infine lo trovarono a Maserà di Padova dove ora è sepolto.
A Giorgio va la mia più grande ammirazione.
Che sia di esempio a noi e alle future generazioni.