Il mio mondo

50 anni di studio e passione

La difesa di Roma

 

Erano senza ordini e informazioni

la sera in cui l'armistizio fu dato,

Persichetti ufficiale congedato

dei tedeschi comprese le intenzioni.

 

A San Paolo s'udivano i cannoni

che già al mattino avevano sparato

e la città avevano devastato

avanzando senza incontrar reazioni.

 

Fu Raffaele a radunare gli amici

armati come veri disperati

stavano appostati tra gli edifici.

 

Erano esposti alle mitragliatrici

i granatieri e uomini male armati

per difendere Roma dai nemici.

 

Furono gesti eroici.

Giusto il tempo di salvare un ferito

poi Raffaele dal mitra fu colpito.

 

A te che per Roma da eroe sei morto

a te che non fuggisti per la paura

al professore di alta levatura

un grazie con ammirazione io porto.

 

 

Sonetto caudato in onore di Raffaele Persichetti Medaglia d’Oro al Valor Militare.

Roma, 8 Settembre 2015 - Antonio d'Abbieri

La difesa di Roma

 

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