La Follia
Potrei dir cose folli ed essere impiccato oppure dirle e dichiararmi folle
per essere acclamato.
Dal folle s’accetta qualunque sberleffo perché tanto è un folle, e chi mai
si metterebbe al suo livello? Ecco il prodigio della follia: trasformare
qualunque insulto in una cosa da ridere, e donare al folle l’immunità
per qualunque parola, gesto e sberleffo che fa. Ciò che a tutti è
proibito al folle è concesso. Ciò che altri non possono dire o fare il
folle spavaldamente dice e fa e con ciò suscita non rabbia o sdegno ma
salutare ilarità. Persino il sovrano, investito da improperi e insulti,
si sganascia dalle risa dando il buon esempio agli astanti che ridono
anch’essi, ma son prudenti. Il folle più s’atteggia a folle e più ha
facoltà di superare i limiti. Quindi non ci s’azzardi a far cose di
moderata follia, che si potrebbe esser creduti savi e allora sarebbero
guai seri; si rompa ogni remora, s’indossi un cappello a sonagli, siano
superati ampiamente i limiti del consentito e tra lazzi, salti, sbuffi,
peti e schiamazzi si dia libero sfogo alla lingua più tagliente.
I perbenisti tremeranno, le blasonate vittime rideranno, i loro avversari
nascostamente sorrideranno, il popolo si sbellicherà, il clero il petto
si batterà, e la piazza intera il folle acclamerà.
Certo, a esser folli si ha libertà di parola ma
si paga un prezzo salato: dopo le risate in piazza chi mai sposerebbe un
folle? Chi gli darebbe un lavoro o ci farebbe figli, che potrebbero
venir folli oppure no, ma sarebbero chiamati comunque “folletti”? Dunque
il folle finisce per sacrificare tutto alla sua follia, viene isolato e
canzonato, emarginato e sbeffeggiato, ciò lo rende ancor più acrimonioso
verso il mondo e verso chi comanda, tanto da alimentare ancora la sua
follia. Il folle quindi non recita, non fa finta di dire cose folli per
far ridere, il folle dice ciò che pensa davvero ma è il cappello da
folle che ormai si porta in testa che lo rende immune.
La Follia
Prigione, inevitabile destino
Buon Senso
Il paradosso
Il cappellino
L’Imprinting
Polvere mentale
Il topolino e il suo amico
Saggezza
Il miglior padre
Il cliché
Il virus intelligente
L’Eleganza
Uomini di frontiera
Quell’antico bacio
Corruzione
Democrazia
Un mondo complesso
Le dolci parole che non ti ho detto
Guardar lontano
Corrispondente di guerra
Amore senza confini
Il Pachiderma
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La mezza pippa
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Il rosso e il nero
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L'inutilità del male
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